Brodo vegetale degli scarti

La maggior parte dello spreco alimentare avviene in ambiente domestico, ma possiamo cercare di ridurlo con delle semplici azioni:
🌱comprando solo quello che serve
🌱scegliendo prodotti sfusi
🌱 conservando correttamente il cibo
🌱 utilizzando il freezer e il sottovuoto
🌱 riutilizzando gli avanzi e gli scarti
Quante volte quando puliamo le verdure buttiamo via più del necessario? Molte parti spesso considerate “meno nobili” vengono scartate, ma si possono tranquillamente mangiare (per esempio il gambo del broccolo basta sbucciarlo e l’interno è morbido e dal gusto delicato).
Per le parti più dure e fibrose nessuno ha voglia di passare ore a masticare qualcosa che sembra cartone, ma c’è un modo per recuperarle: il brodo degli scarti, da usare poi per dei risotti o vellutate.
Quando pulisci le verdure raccogli le parti normalmente considerate di scarto come bucce, gambi, foglie esterne o appassite e crea un “sacchetto degli scarti” da tenere in frigo qualche giorno o da congelare e utilizzare quando avrai almeno 1kg di prodotto.
- Una volta raccolta la quantità sufficiente di “scarti” riempi una pentola con acqua fredda
- Cuoci per almento un’ora (noi usiamo spesso la cottura passiva sulla stufa)
- Filtra con un colino il brodo ottenuto e conservalo in un vaso di vetro
Metto i link a due articoli del blog sempre dedicati al tema diminuzione dello spreco:
Zuppa di miso e cipolla germogliata
Libro: Ecocucina. Azzerare gli sprechi, risparmiare ed essere felici
Se hai altri consigli per diminuire lo spreco degli alimenti scrivici così possiamo migliorare insieme!