Libro: Ecocucina. Azzerare gli sprechi, risparmiare ed essere felici

“Per Geppetto una pera non ha scarti: i torsoli e le bucce possono sempre venir buoni, come impara presto Pinocchio. Oggi invece gettiamo nella spazzatura tonnellate di cibo all’anno” (dall’introduzione di Andrea Segrè al libro che vi consigliamo oggi).
Vi vogliamo parlare di un libro che, nonostante siano già passati 10 anni dalla sua prima pubblicazione, continuiamo a regalare, perché contiene moltissimi spunti interessanti su come ridurre lo spreco alimentare domestico e su come utilizzare al meglio tutte le parti di frutta e verdura e non solo.
“Ecocucina. Azzerare gli sprechi, risparmiare tempo ed essere felici” di Lisa Casali edito da Gribaudo, è un libro di ricette certo, ma in cosa è diverso da un normale libro di cucina? Quasi tutti i libri si concentrano su come utilizzare le ‘parti nobili’ dei prodotti, mentre in questo libro viene spiegato come utilizzare frutta e verdura nella loro interezza.
Spesso al mercato ci viene chiesto se la buccia di una certa verdura si può mangiare o cosa si può fare con le foglie e i gambi di un’altra: quello che ripetiamo sempre è che non si butta via (quasi) niente delle verdure biologiche, ma che si può mangiare praticamente tutto.
Soprattutto nella buccia sono contenuti molti nutrienti che sarebbe un vero peccato buttare, ma ci teniamo a precisare che frutta e verdura devono essere biologiche per essere consumate nella loro interezza, perché è proprio sulla buccia che si depositano le sostanze chimiche come pesticidi ed erbicidi utilizzate nell’agricoltura convenzionale e in quel caso la buccia è meglio non mangiarla.
Utilizzando il 100% dei prodotti, oltre a compiere una scelta saggia per l’ambiente e per la nostra salute, verrà compensato anche il prezzo superiore del bio rispetto al convenzionale: se si considera che di alcuni prodotti viene buttata una percentuale superiore al 40% del prodotto acquistato, il conto è presto fatto.




